14.9.14

Icaro deve cadere

Il mio primo libro d'artista, in uscita a novembre 2014, edito da GRRRZ Comic Art Books.
Qui la copertina e il primo CS ufficiale!



Elisa Muliere è la prima “Invention collective” di GRRRz Comic Art Books, con il suo “Icaro deve cadere”, in uscita a novembre 2014. 
GRRRz Comic Art Books è lieta di annunciare la pubblicazione del primo libro illustrato di Elisa Muliere"Icaro deve cadere", che sarà presentato ufficialmente il 21 novembre 2014 a Bologna, in occasione del festival BilBolBul, con una mostra e un’installazione site specific presso Adiacenze, spazio espositivo no profit.
"Icaro deve cadere" è la storia di un salto, di una caduta, di un vuoto che accoglie e disintegra, un viaggio verso l’alto e il basso che si snoda attraverso illustrazioni evocative e parole scelte con cura, ora strette nel pugno del coraggio, ora nel palmo aperto della fragilità.
"Icaro deve cadere" e, mentre l’aria si fa sempre più veloce, il peso dei battiti si rompe in un respiro ampio e universale, l’orizzonte diventa quello dell’animo di ogni uomo, che tende e anela, sale e precipita. Il lettore sperimenta così, tra la lettura delle parole e la visione delle illustrazioni di Elisa Muliere, le conseguenze dell’impresa di vivere. Mentre il respiro si sfilaccia, i segreti e gli affetti perdono peso, e il corpo diventa mezzo di espressione straordinaria, fino a toccare il sole o la terra.
Elisa Muliere (Tortona, 1981) è una giovane artista formatasi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, che ha scelto come medium d’elezione la pittura. Nota per la sua capacità di saper dar vita ad atmosfere oniriche e materiche allo stesso tempo, ha composto un libro che è una collezione di istantanee, ciascuna impressa con tutto ciò che l’animo umano porta giù, o su, dopo l’abbandono volontario delle proprie sicurezze naturali.
Un flusso di pensieri senza gravità, la cui apparente leggerezza diventa profonda riflessione ora amara ora dolce: la storia di un viaggio alla fine del quale resta tra le mani un precipitato di segni, ricordi, speranze e paure. "Icaro deve cadere" è un progetto ibrido che sposa la corposità della pittura di Elisa Muliere alla forza lieve del tratto che caratterizza le sue illustrazioni.
Un libro che è un invito a saltare, a sentire, ad abbandonare certezze e definizioni per scoprire come Elisa Muliere abbia trasformato la sua opera in una poesia, dove il gesto diventa coraggioso e narra un destino che l’uomo anela e teme nello stesso istante: quello dell’abbandono.
GRRRz Comic Art Books ha prodotto per questo primo titolo della collana L’Invention collective - dedicata agli sguardi femminili sul mondo dell’illustrazione e dell’arte - un numero limitato di copie, su ciascuna delle quali l’artista è intervenuta manualmente, dando vita ad un vero e proprio libro d’arte che il lettore potrà apprezzare anche come oggetto unico e personale.
L’originale, per volere dell’autrice, non sarà soggetto a dispersione, come spesso avviene in questi casi: non saranno cioè messe in vendita le singole tavole dipinte, ma verrà proposto ai collezionisti come un unicum che rappresenta in se stesso un’opera d’arte.


AL LIMITE, SCONFINO

Qualche immagine dell'esposizione site specific @Forte Stella, Monte Argentario, 2014 
a cura di ADIACENZE

DI QUELLO CHE SONO, DELLE COSE MUTE
installazione
carta, pastelli, pigmento pressato in polvere
dimensioni d'ambiente
2014









16.11.13


THE OTHERS
Le Nuove, Torino 2013 
in collaborazione con ADIACENZE

4.37 a.m. GOOD MORNING.
Installazione site specific
Elisa Muliere e Maria Savoldi
a cura di Elisabetta Scigliano.





Ignari dormienti di una qualche giungla metropolitana, raggomitolati sotto piumoni e strati di coperte, si sono appena lasciati alle spalle la fase REM per entrare nel quarto gradino del sonno. Il più profondo. Quello in cui si erige una barriera percettiva fra mondo cosciente e mondo esterno, quella circostanza in cui si sospendono la coscienza e la volontà, insomma, quel momento in cui se il soggetto malauguratamente si sveglia, può rimanere confuso per qualche minuto.

Dormendo al massimo si può avere qualche esperienza onironautica, si può quindi prendere coscienza del fatto che si sta sognando e cambiare le sorti della storia ma... solo quello, perché in realtà siamo piccole persone inermi: felici, tristi, pensierose ma sempre tremendamente vulnerabili, perché sì, siamo in uno stato di incoscienza.
E se si pensa poi che un qualsiasi stimolo sensoriale (ad esempio un rumore forte) può superare questa labile barriera e svegliare chi dorme, la consapevolezza che le misure di sicurezza sono assenti, ridotte o compromesse, ci svela il punto debole del sistema.

Preso atto della situazione, cosa pensereste se vi dicessi che ad un'ora imprecisata della notte un qualcosa che ha le sembianze del vostro peggiore incubo vi cadesse sulla testa? Nessuna spiegazione, nessuna avvisaglia, ma il destino vuole che, ad esempio, alle 02.37 qualcosa vi schiacci e BOOM! Fine dei giochi.

In 04.37 a.m. - Good Morning Elisa Muliere e Maria Savoldi danno vita a questa idea intrecciando le loro poetiche e maestranze: Muliere illustra il bestiario degli addormentati con una delicatezza analoga al respiro del sonno, mentre Savoldi conosce bene la notte ed è abituata a tessere enormi solidi in ferro nel tempo che dedica a quelle ore di veglia.

L'immagine che ne deriva è una sospensione, un'attesa, un frame bloccato all'attimo prima che l'irreparabile accada. Lo spettatore si trasforma in un turista del macabro: sa quel che succederà ma non riesce a distaccarsene e, sadicamente o meno, può godere degli ultimi attimi di quiete, aspettando. Nell'attesa, la carta su cui giacciono gli addormentati, pare sospirare con loro e muovendosi ne solleva i sogni, che sbatteranno dopo un breve volo su fitte torri calate dal cielo.

Con questa previsione, la notte porta più che altro scompiglio. Nessun augurio di dorati sogni ma piuttosto un sentore di limbo, di precarietà, di crisi imminente che cadrà, ve lo assicuro, nell'ineluttabilità.


















































16.10.13

8.10.13








Nei prossimi giorni mi troverete a Verona!

Dal 10 al 13 ottobre 2013
presso la chiesa di Santa Maria in Chiavica
parteciperò ad una collettiva in collaborazione
con ArtCodeFactory & Adiacenze.

:)


5.9.13





Art Code Factory 

Temporary art installation

in Mantova 

#artcodefactory

4/8 september 2013

@ Via Cesare Battisti 5, Mantova

Vi aspettiamo!





29.8.13



AMORI





L'ho detto a loro ed ora lo dico a voi.
Sono innamorata, confesso.

Innamorata come non mai 
della carta
delle sue trame nascoste
delle sue trasparenze 
della sua forza e insieme della sua fragilità.

Carta asciutta
carta bagnata
carta unta 
carta strappata.
Leggera 
robusta
SENSIBILE.

Per non parlare dei pastelli...
Custoditi in bacchette di legno o liberi
- morbidi -
punte che si squagliano a contatto con l'acqua
- d'olio cera grafite - 
e poi l'inchiostro...

Che cotta! 
Non mi succedeva da un po' 
di provare tanta gioia e piacere nel lavoro,
di divertirmi così alla ricerca di una strada.

Questo sentiero di carta e colore l'ho scoperto 
grazie a Silvana e Andrea,
insieme anima della GRRRzetic
e avrà forma di libro.


Se averlo sotto gli occhi 
vi darà una briciola del godimento 
che sta dando a me il lavorarci su,
allora sapremo 
di aver fatto un buon lavoro.








6.5.13




       
Wall painting per This Is Bologna 2013
Stand Adiacenze






























14.3.12

ROOTS
solo show @ ADIACENZE
12 nov 2011/7 gen 2012















Video installation, first room











































































Enrico Benedettelli PH